2012 TRANSIT OF VENUS

L’ occasione era unica ed irripetibile: osservare il disco di Venere passare davanti al disco della nostra stella per l’ultima volta in questo secolo. Mi ero infatti perso il precedente transito del 2004 e quindi questa volta ho voluto pianificare in anticipo l’osservazione e la ripresa fotografica dell’evento. Consapevole che in Italia le condizioni non erano delle migliori in quanto il fenomeno sarebbe stato già in corso da ormai qualche ora al momento del sorgere del Sole, nella scelta del sito osservativo ho voluto privilegiare le località nel Nord – Est  per poter godere dello spettacolo il  più a lungo possibile.

Guidato anche dalle condizioni meteo favorevoli, ho scelto come palcoscenico dell’evento la spiaggia del Lido di Dante (422 km da casa), vicino a Ravenna. Oltre alla posizione favorevole e la bellezza del paesaggio, devo confessare che come ulteriore motivazione ho avuto le notevoli capacità culinarie di Anna, la zia di mia moglie, che insieme a suo marito Carlo sono stati gentilissimi ad ospitarmi la sera prima dello show. Tramite “The Potographer Ephemeris” ho individuato come artefatto umano una piattaforma del gas al largo della spiaggia da far entrare nelle prime foto (subito dopo l’alba) accanto alla “coppia celeste”. – I carefully planned the shot few days in advance with “The Photographer Ephemeris”

Per prepararmi in maniera adeguata all’evento, come se non bastasse il tam-tam mediatico sul web e sulle riviste di settore, mi sono letteralmente divorato quattro libri sull’argomento: “Il Transito di Venere“, “The Day the World Discovered the Sun“, “Chasing Venus: The Race to Measure the Heavens“, “Transit of Venus: 1631 to the Present“  e procurato l’ “apposita” maglietta (che con grande colpo di fortuna mi è arrrivata poche ore prima della partenza…): 

Il momento più entusiasmante dell’intera sessione è stato quando l’accoppiata Sole-Venere è apparsa da dietro uno strato di foschia sopra l’orizzonte: la visione del Sole e Venere mentre sorgevano insieme sul mare mi ha fatto dimenticare in un attimo le ore di viaggio per raggiungere il Lido di Dante!

Pictured above is the Transit of Venus captured at sunrise on June 6, 2012 from Lido di Dante (North-East of Italy). The sight of the Sun-Venus combo rising together from the sea this morning made me forget very soon the 5 hours travel I needed in order to reach the Lido di Dante beach.

Quest’alba è stata di gran lunga la più emozionante, elettrizzante ed entusiasmante tra tutte quelle che ho avuto la fortuna di ammirare! – This sunrise was by far the more exciting, thrilling and emotional among all those I had the fortune to admire!

La visione che mi ha maggiormente colpito è stata quella ad occhio nudo (con occhiali da eclisse): il puntino nero di Venere era facilmente individuabile sul disco del Sole: – The view that I enjoyed most was that with naked eyes (+ eclipse glasses): Venus black dot was easy to spot against the disk of the Sun:

 

Sotto sono riportate alcune immagini ravvicinate del transito: — Below are some close-up images of the transit:

 Ed ecco il famoso “Effetto Goccia Nera” al 3° contatto – And here it is the famous “Black Drop Fffect” during the 3rd contact:

CIAO VENERE, grazie di questo indimenticabile spettacolo e…. un arrivederci presto, brillante più che mai, sul cielo del mattino! – CIAO VENUS  – thank you for this unforgettable show and….see you soon shining over the morning sky!

Sulla via del ritorno -Una volta salito in auto e acceso la radio ho appreso che per un’incredibile coincidenza, durante il transito (intorno alle 6:09 a.m.) è stata registrata una scossa di terremoto (della durata di una decina di secondi) di magitudo 4.5 con epicentro a largo nell’Adriatico a pochi km dal mio sito di osservazione! Non ho avvertito il fenomeno, probabilmente perchè troppo impegnato a spostarmi sulla spiaggia per ottenere la migliore inquadratura possibile del transito….. 

 Nel complesso, qunidi, una piccola avventura, non certo paragonabile a quelle    di  James Cook o di altri illustri “cacciatori di transiti” ma sicuramente molto emozionante! E per chiudere, a proposito dei Lido di Dante, una citazione del Sommo Poeta che nel nel I canto del Purgatorio descrive Venere come: “Lo bel pianeto che d’amar conforta faceva tutto rider l’oriente, velando i Pesci ch’erano in sua scorta

 

 

 

 

 

“MUST SEE!” external links:

12 thoughts on “2012 TRANSIT OF VENUS

  1. I could confirm: the “black dot” was exactly where you imaged it !! ahahahahahahahah
    Good job Stefano . . . . really good job

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